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Come Robinson Crusoe

15 settembre 2021

È bello scoprire le svariate professionalità dei librai della nostra ALIR e questa, oltre a scrittori, illustratori, formatori e ideatori di mostre, è una di quelle che più ci affascina. Ed è bello scoprire che queste professionalità sono riconosciute anche all’esterno da istituzioni ormai storiche.

Il Festival di Filosofia, con il quale da anni la libreria Castello di Carta collabora, ha commissionato a Sara Tarabusi per questa edizione, che ha come tema la “Libertà”, la trasposizione in narrazione-spettacolo di un classico che proprio 2 anni orsono festeggiava i 200 anni di vita. 

“Come Robinson Crusoe”, è in programma, alla biblioteca di Sassuolo, nei giorni di venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 settembre.

Per informazioni:

Biblioteca Leontine 053 6880814 o leontine@comune.sassuolo.mo.it

Prenotazione obbligatoria

Haiti – i libri per bambini che la raccontano

26 agosto 2021

Non si sa davvero più da che parte guardare, non c’è zona del Mondo che non patisca per qualche ragione. Tutto avviene con un ritmo ormai sempre più incalzante e costante che toglie il fiato. E certo i nostri bambini e ragazzi non ne restano immuni. Le pagine dei libri, le storie possono aiutarli a capire, conoscere, riflettere, lenire l’ansia, diventare amici di loro coetanei lontani e sentirli così vicini. Alcune proposte di titoli, dunque, su vicende che in questi giorni leggono sui giornali e sentono sui media. Iniziamo con 𝐇𝐀𝐈𝐓𝐈, su cui in realtà si trova pochissimo per il target bambini in italiano, quindi possono essere di aiuto le fotografie.- Il libro “𝑻𝒊 𝑴𝒐𝒖𝒏 𝒀𝒐, 𝑪𝒉𝒊𝒍𝒅𝒓𝒆𝒏 𝒐𝒇 𝑯𝒂𝒊𝒕𝒊” (edizione Contrasto) si acquista anche sul sito della Fondazione Francesca Rava come raccolta fondi https://www.nph-italia.org/home/ e il ricavato va all’ospedale pediatrico N.P.H. St. Damien. – “𝑨𝒅 𝑯𝒂𝒊𝒕𝒊 𝒔𝒊 𝒏𝒂𝒔𝒄𝒆 𝒖𝒍𝒕𝒊𝒎𝒊” (edizione EMI) è per lettori molto grandi e adulti, che però possono raccontare e spiegare (c’è un corredo fotografico).- In lingua inglese e francese ovviamente ci sono varie possibilità, quindi consigliamo di guardare questo sito, molto ricco di proposte e percorsi anche per gli insegnanti: socialjusticebooks.org

Infine, vi proponiamo la lettura di due storie che da quel Paese arrivano: il racconto tradizionale 𝐼𝐿 𝑀𝐴𝐼𝐴𝐿𝐸, 𝐿’𝐴𝑁𝐴𝑇𝑅𝐴 𝐸 𝐿𝐴 𝐹𝐴𝑅𝐴𝑂𝑁𝐴 nella collana “Storiesconfinate) (CARTHUSIA EDIZIONI); e, fuori catalogo, ma reperibile in alcune biblioteche 𝐼𝐿 𝑇𝑂𝑅𝑅𝐸𝑁𝑇𝐸 𝐷𝐸𝐼 𝐷𝐼𝐴𝑉𝑂𝐿𝐼 (Sinnos Editrice).

Il Magazine di Alir

1 giugno 2021

Un nuovo Magazine di carta, gratuito, è arrivato in tutte le Librerie Indipendenti Per Ragazzi di Alir.

ALIR – Figure, parole, sguardi dall’editoria per ragazzi

Dalla grafica ariosa luminosa è ricchissimo di informazioni sulla nuove uscite e riflessioni sui sempreverdi, sui romanzi e gli albi illustrati, i libri senza parole e i testi poetici, i fumetti e le storie di scienza. Dentro e fuori i confini nazionali.

Abbiamo attinto dalla nostra esperienza di librai, ma anche di scrittori, editori, critici e studiosi di letteratura per l’infanzia, mettendoci in ascolto, ricercando, confrontandoci, trovando in illustratori, scrittori, editori, altri librai, i naturali compagni di strada in questa avventura.

Così nasce ALIR, figure, parole, sguardi sull’editoria per ragazzi: con l’intento e il desiderio di tendere a una condivisione di contenuti di alta qualità, vivaci, intensi.

Non c’è alcun dubbio che mai come in questo momento sia necessario mettere in campo azioni che ribadiscano la centralità del libro e della lettura nello sviluppo del nostro paese, che sia indispensabile promuovere i libri di qualità e il valore di un pensiero libero e critico. Cercate Il nostro magazine nelle librerie di Alir, gustatelo e poi tornate a parlarne coi librai e le libraie assieme, ne saremo felici!

Tra sei mesi il prossimo numero!

23 aprile – GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO E DEL DIRITTO D’AUTORE

17 aprile 2021

ALIR Librerie Indipendenti per Ragazzi organizza un incontro on line mercoledì 22 (ore 15.00) per parlare di libri e librerie in Europa. Librerie invitate: Casa Anita Llibres di Barcelona, Llibreria El Genet Blau di Lleida, Giannino Stoppani di Bologna e La Casa Sull’Albero Arezzo. Modera Grazia Gotti dell’Accademia Drosselmeier; traduce Concepcion Rubies.

Inutile forse ricordare che il 23 aprile in Catalunya tutte le persone si regalano un libro e una rosa rossa (rosa, secondo la leggenda, nata dal sangue del drago ucciso da San Giorgio). Il 23 aprile un libro e una rosa… Entrando nelle librerie Alir potreste trovarne qualcuna

PS per l’immagine, Fabian Negrin, “L’ombra e il bagliore”, Orecchio Acerbo

ALIR, il nuovo magazine delle librerie indipendenti per ragazzi

18 marzo 2021

Abbiamo immaginato un magazine che renda immediatamente evidente, a chi lo leggerà, la ricchezza dell’editoria per ragazzi.

Abbiamo immaginato un magazine che riporti in pagina il meglio delle proposte dedicate a bambini e ragazzi.

Abbiamo immaginato un magazine che sappia intrecciare testo e immagini, informazioni sulla nuove uscite e riflessioni sui sempreverdi, sui romanzi e gli albi illustrati, i libri senza parole e i testi poetici, i fumetti e le storie di scienza. Dentro e fuori i confini nazionali.

Abbiamo immaginato un magazine come un territorio aperto di scambio e di confronto, uno spazio di carta dove trovare storie e figure. 

Abbiamo condiviso le esperienze dei librai, la consuetudine a operare delle scelte, a offrire consigli e suggerire titoli. 

Abbiamo attinto dalla nostra esperienza mettendoci in ascolto, ricercando, confrontandoci, trovando in illustratori, scrittori, editori, altri librai, i naturali  compagni di strada in questa avventura.

Così nasce ALIR, figure, parole, sguardi sull’editoria per ragazzi

il magazine dei librai indipendenti per ragazzi che, per diventare reale, ha bisogno anche del vostro aiuto, di quel sostegno che permetta alle idee, ai pensieri, alle visioni, di prendere corpo.

Vi invitiamo a partecipare alla campagna di crowdfunding e fare parte di una comunità che si impegna perché bambini e ragazzi possano crescere lettori.

ALIR en Français (o quasi)

1 marzo 2021

ALIR en Français (o quasi) … seconda edizione, dopo la prima edizione sperimentale dell’autunno scorso.

In occasione della Semaine de la langue française et de la francophonie (13-21 marzo), che si svolge ormai da 26 anni attorno al 20 marzo, Giornata Internazionale della Francofonia, abbiamo deciso di ripetere l’esperimento sempre in collaborazione con l’Institut de France in Italia e la Federazione d’Italia di Alliance Française.
Ancora una volta abbiamo imbastito assieme una serie di incontri on line attraverso i quali vogliamo farvi scoprire alcune delle novità editoriali che hanno da poco passato le Alpi.
A inaugurare le danze l’autore premio Orbil Balloon di questo 2021: Thomas Baas che ha conquistato tutti i librai di ALIR con la storia di Ernest e Victoire (Sonda edizioni), tratta dall’omonimo romanzo di Susie Morgenstern, “Lettere d’amore da 0 a 10”.

Oltre ai fumetti, protagonisti degli incontri sono autori e/o illustratori di albi illustrati, cartonati, prime letture e romanzi per la primaria, le scuole medie e le superiori.
La varietà della proposta contraddistingue anche la scelta degli editori partner che hanno portato in Italia i testi francofoni: dalle romane Gallucci e Sinnos, alle milanesi (oltre alla già citata Sonda) Babalibri, Terre di mezzo e Il castoro, dalla triestina Einaudi Ragazzi alla padovana Camelozampa. Prevale invece la presenza de l’école de loisirs, tra gli editori detentori del copyright originale (ai tre titoli della casa editrice parigina va sommato quello del fumetto Rue de Sévres, maison che fa parte del gruppo editoriale), tra i quali, ricordiamo solo i due non francesi: la svizzera La joie de lire e la canadese La courte échelle (Casterman pur essendo nata in Belgio è ormai da considerarsi più francese essendo da qualche anno stata acquistata da Gallimard).
Andate a guardare il programma dei nove appuntamenti presentati, a volte, in TANDEM: la nuova formula, ideata dalle colleghe de Il giardino incartato, che prevede il dialogo dell’ospite in questione con due librai dell’associazione.

Un ringraziamento particolare alla casa editrice Camelozampa, alla quale abbiamo chiesto di curare la grafica degli eventi del programma utilizzando le immagini di Antoine Guilloppé, che ospiteremo lunedì 15 marzo alle 18.00, per scoprire il suo ultimo lavoro, lo splendido silent book, “Lupo nero”.
Continuate a seguire le proposte di ALIR (non solo en français), presto rivolgeremo l’attenzione anche alla produzione proveniente da altre culture.
[David, Pel di carota]

I vincitori del Premio Orbil 2021

1 marzo 2021

Il premio Orbil 2021 è stato assegnato, i sei libri vincitori rappresentano il frutto di una lunga riflessione delle librerie indipendenti Alir, che ha premiato l’originalità dei temi, del linguaggio, dell’approccio, ma soprattutto l’attenzione ai piccoli e giovani lettori.

Durante le prime settimane di aprile, Alir ha in programma di dedicare una serie di incontri con gli autori dei libri premiati, intanto qui di seguito l’elenco dei vincitori per categoria.

  • Albi: Gideon Steer, Mariachiara Di Giorgio, A mezzanotte, Topipittori, 2020
  • Narrativa 6-10: Marjorie Weinman Sharmat, Marc Simont, Il Grande Nate, Il Barbagianni,2020
  • Narrativa 11-14: Jakob Wegelius, La scimmia dell’assassino, Iperborea, 2020
  • Narrativa Young Adult: Meg Rosoff, Un attimo perfetto, Rizzoli, 2020
  • Divulgazione: Alexandra Litvina, Anna Desnitskaya, C’era una casa a Mosca, Donzelli Editore, 2020
  • Fumetto: Susie Morgenstern, Thomas Baas, Lettere d’amore da 0 a 10, Sonda,2020

Lettere d’amore da 0 a 10, Susie Morgenstern e Thomas Baas, traduzione di Erika Romagnoli, Sonda

18 febbraio 2021

Ernest è un bambino molto a modo, veste col cravattino per andare a scuola, è educato, vive con la nonna Germaine. Della sua famiglia sa solo che la madre è morta e il papà assente da molti anni, così tanti che non ne ha più ricordo. La sua vita è grigia e monotona, scorre come un nastro sempre uguale con pochi vizi e tante responsabilità. Fino a che nella sua classe arriva una nuova bambina, Victorie, un vulcano di allegria che colora il suo paesaggio triste, tavola dopo tavola.

Lettere d’amore da 0 a 10, Susie Morgenstern e Thomas Baas, traduzione di Erika Romagnoli, Sonda

Ernest torna a riappropriarsi della propria infanzia assieme a Victorie e si fa venire un’idea: scrivere una lettera speciale, che, come in ogni fiaba che si rispetti, devierà il corso della sua vita verso la riconciliazione e la gioia. Personaggi fuori dal tempo, sapientemente caratterizzati, una storia ordinaria che contiene in sé tutta la bellezza dello straordinario.

Lettere d’amore da 0 a 10, Susie Morgenstern e Thomas Baas, traduzione di Erika Romagnoli, Sonda

Questa graphic novel ha una genesi particolare sulla quale è opportuno spendere qualche parola: è stata tratta da un vecchio racconto di Susie Morgerstern uscito in Italia per Mondadori, editoria scolastica. Molti anni più tardi, l’illustratore Thomas Baas ha deciso di farne una graphic novel, sceneggiando e illustrando di suo pugno il racconto, con un risultato a dir poco stupendo. Dal titolo possiamo pensare sia una sdolcinata storia d’amore. Ebbene, l’amore c’è. Senza dubbio. Se i giovani lettori o lettrici saranno in grado di andare oltre l’apparenza però, scopriranno che l’amore ha tante forme e sfumature. In questo libro ne sono contenute davvero molte: dall’amore verso la propria famiglia, verso i propri genitori, fratelli o sorelle, anche non di sangue. L’amore ingenuo e tenero tra due bambini e quello inestinguibile di un padre verso il proprio figlio.

Lettere d’amore da 0 a 10, Susie Morgenstern e Thomas Baas, traduzione di Erika Romagnoli, Sonda

“Lettere d’amore” ci insegna che se si agisce guidati da questo sentimento così umano, non si potranno che raccogliere frutti carichi di felicità. Mai abdicare alla Vita, mai farsi contagiare dal grigiore.. “buttate i vostri cuori oltre l’ostacolo” sembra suggerirci una voce saggia che sussurra tra le pagine. I vostri cuori non potranno che esserne conquistati. [Sara Panzavolta, Libreria Momo, Ravenna]

Perché ai dipinti non servono titoli, Ondřej Horák, Jiři Franta, Franco Cosimo Panini

17 febbraio 2021

In libreria è sempre più nutrito lo scaffale dedicato ai libri per ragazzi che raccontano l’arte. Produzioni che testimoniano modalità differenti per avvicinare i più piccoli ad artisti, movimenti, opere d’arte. Approcci più classici si alternano a proposte che invitano ad adottare una prospettiva nuova nel raccontare ai più piccoli, uno sguardo più libero, più contemporaneo, più obliquo.

Un nuovo orizzonte visivo e di pensiero che in qualche modo è stato inaugurato da Alla scoperta delle immagini, edito in Italia da Babalibri, firmato non a caso da Martin Gayford, noto critico d’arte e dal grandissimo David Hockney, vincitore del nostro Premio Orbil nel 2019.

Perché ai dipinti non servono titoli, Ondřej Horák, Jiři Franta, Franco Cosimo Panini

Nella stessa linea possiamo inserire anche quest’interessante lavoro che arriva dalla Repubblica Ceca e che porta la firma dell’artista Jiři Franta e di Ondřej Horák, scrittore, disegnatore, promotore di progetti di avvicinamento all’arte per bambini non vedenti e detenuti.

Una coppia di simpatici nonni organizzano per i nipoti una visita guidata alla galleria d’arte, un pomeriggio fuori dall’ordinario, tra rivelazioni, scoperte e avventurosi imprevisti. La visita al museo diventa occasione per riflessioni profonde sulla genesi delle opere d’arte, sull’evolversi del gusto e della critica. Il realismo di Millet, la Scuola di Barbizon, l’impressionismo di Monet, Van Gogh, la fotografia, l’orinatoio di Duchamp. Tanti gli artisti e le opere raccontate accanto a riflessioni di secondo livello che riguardano la percezione visiva, il senso delle gallerie e dei musei, il mestiere dell’artista con particolare riferimento alla storia dell’arte moderna. Il tutto si intreccia in maniera avvincente con un furto che coinvolge l’ex direttore della Galleria d’arte in cerca di vendetta.

Perché ai dipinti non servono titoli, Ondřej Horák, Jiři Franta, Franco Cosimo Panini

Un libro ricco di informazioni restituite in una forma visiva originale che mescola illustrazione, fumetto a grandi tavole a tutta pagina.

In appendice un accurato glossario dei pittori e delle correnti artistiche citate nel libro e diverse pagine dedicate alle riproduzioni delle opere che abitano la Galleria d’arte protagonista del libro. Nei risguardi una timeline che dal 1808 data d’uscita del “Faust” di Goethe ci conduce fino al 2002, anno in cui Matthew Barney completa il ciclo di 5 film “Cremaster”.

Un libro non fiction che ci chiede di allargare lo sguardo, che costituisce a nostro avviso una tappa irrinunciabile dei percorsi di educazione visiva, a casa come a scuola.  [Elena Giacomin, La casa sull’albero, Arezzo]

Il segreto del pettirosso, di Elisa Puricelli Guerra, Salani

16 febbraio 2021

Impossibile non rimanere stregati dal carattere e dal temperamento di Zelda, che per non cadere dentro il Dimenticatoio (Posto orribile dove vanno a finire le ragazzine che scivolano nell’ombra dietro al letto) decide di emanciparsi e affermare la propria indipendenza da una famiglia che la vorrebbe docile e di buone maniere.

Tutto ha inizio con il ritrovamento in biblioteca di un diario segreto, che racconta tra le sue pagine, il coraggio di Alice, una giovane ragazza fuggita di casa per aiutare Giuseppe Garibaldi. Incuriosita e determinata a scoprire chi si cela dietro la figura di Alice, Zelda si identifica in quella intrepida ragazza e ne vuole ripercorrere le gesta. 

Ne ha l’occasione quando il paese vicino è sconvolto da una serie di strani furti. Ora è tutto chiaro: quello che deve fare è vestire i panni del detective, smascherare il colpevole e ottenere la ricompensa di 500 sterline che la renderà finalmente libera. 

Altrettanto speciali gli altri personaggi del romanzo, come l’austera Nonna Lina, che gestisce da sola la tenuta di Rocca Strana senza permettere a nessuno di intromettersi negli affari di famiglia. Il Maulino, anziano giardiniere e affidabile complice di Zelda, custodisce un segreto che non può essere svelato. I suoi ricordi di garibaldino raccontano l’unità d’Italia e l’impresa dei Mille. 

Per non parlare di Leggero, personaggio straordinario, forte e fragile allo stesso tempo, insostituibile compagno di avventura di Zelda. 

Insieme si daranno sostegno alla scoperta della verità che rende liberi. 

Sono tanti altri i personaggi che si incontrano nello sviluppo della narrazione, in un intreccio ben assortito di storie parallele, ciascuna capace di regalarci un’intesa emozione. 

Un romanzo, mai scontato, che invita tutti a lottare per affrancarsi dalle catene che ci imprigionano, che siano la povertà, la violenza subita, l’abbandono o l’etichetta di una condizione sociale. [Roberta Pettinella, Il soffiasogni, Albano Laziale]